Camminare: elemento base per la mobilità dolce. Spariglia gli sguardi Fabio M. Ciuffini
- Nuove Ri-generazioni UMBRIA
- 8 set 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 11 giu 2023
L'inventore delle scale mobili perugine propone una "Città oltre l'auto"

Spostarsi a piedi… una delle scelte in favore di una molteplicità di “piani “viventi, compresi i sistemi urbani e territoriali.
Suggerisce di fare un passo … indietro (ma solo nell’elaborazione mentale) la lungimirante provocazione di Fabio Maria Ciuffini, antico progettista di sistemi alternativi alle automobili private (sua è l’idea delle scale mobili di accesso all’acropoli perugina).
Questa parte (come l’intero suo intervento si può riascoltare) nella registrazione del webinar su Infrastrutture e Pnrr: “Il passo indietro consiste nel riscoprire la prossimità e la mobilità “banale”, l’andare a piedi come mezzo di trasporto, ancor prima che andare in bicicletta.
I ciclisti infatti costituiscono una specie di lobby e sono riusciti finalmente a ottenere i soldi per le piste ciclabili, i pedoni invece non si sono costituiti in lobby e non hanno fondi per i marciapiedi mentre secondo me la prima cosa da fare in questo vigoroso passo indietro di cui parlo è fare i marciapiedi per far camminare la gente” ha anche detto l’autore del volume “Città oltre l’auto” (Francesco Tozzuolo editore, 2021).
Immagine da www.architetturaecosostenibile.it
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